Ambiente

venerdì 03 ottobre 2003

Trasporti pubblici. Pubblicato sulla G.U. il decreto del Ministero per le infrastrutture ed i trasporti per la ripartizione dei fondi per lo svecchiamento dei mezzi pubblici. DECRETO 5 maggio 2003

Trasporti pubblici. Pubblicato sulla G.U. il decreto del Ministero per le infrastrutture ed i trasporti per la ripartizione dei fondi per lo svecchiamento dei mezzi pubblici

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 5 maggio 2003

  Ripartizione dei contributi previsti dall’art. 13, comma 2, della legge 1° agosto 2002, n. 166 (collegato alla legge finanziaria 2002) in favore delle regioni a statuto ordinario quale concorso dello Stato per la sostituzione di autobus destinati al trasporto pubblico locale in servizio da oltre quindici anni, nonche’ all’acquisto di mezzi di trasporto pubblico di persone, a trazione elettrica, da utilizzare all’interno dei centri storici e delle isole pedonali, e di altri mezzi di trasporto pubblico di persone, terrestri e lagunari e di impianti a fune adibiti al trasporto di persone. (GU n. 229 del 2-10-2003) 

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

                           di concerto con

              IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

  Vista  la  legge  18 giugno  1998,  n. 194, recante «Interventi nel

settore dei trasporti» che, all’art. 2, comma 5, autorizza le regioni

a   statuto   ordinario  a  contrarre  mutui  quindicennali  o  altre

operazioni  finanziarie  per  provvedere alla sostituzione di autobus

destinati al trasporto pubblico locale in esercizio da oltre quindici

anni, nonche’ all’acquisto di mezzi di trasporto pubblico di persone,

a  trazione elettrica, da utilizzare all’interno dei centri storici e

delle  isole  pedonali,  e  di  altri  mezzi di trasporto pubblico di

persone,  terrestri  e  lagunari  e  di  impianti  a  fune adibiti al

trasporto  di  persone,  cui  lo  Stato  concorre  con  un contributo

quindicennale  di  lire  20  miliardi  per  l’anno  1997, di lire 146

miliardi per l’anno 1998 e di lire 195 miliardi a decorrere dall’anno

1999,  gia’  ripartiti  con decreto del 20 ottobre 1998, n. 3158, del

Ministro  dei  trasporti  e  della  navigazione,  di  concerto con il

Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;

  Visto  il  medesimo art. 2, comma 6, in base al quale una quota non

inferiore  al  cinque  per  cento dei contributi assegnati in base al

predetto  comma 5 deve essere utilizzata dalle regioni per finanziare

l’acquisto  di  autobus  ad alimentazione non convenzionale e a basso

impatto ambientale;

  Visto  l’art.  54,  comma  1,  della legge 23 dicembre 1999, n. 488

(legge  finanziaria  2000),  con  il  quale,  al fine di agevolare lo

sviluppo  dell’economia e dell’occupazione sono autorizzati limiti di

impegno  quindicennali,  secondo  quanto  specificato  nella relativa

tabella  3,  di lire 67 miliardi a decorrere dall’anno 2001 e di lire

62  miliardi  a  decorrere dall’anno 2002, per le finalita’ di cui al

suindicato art. 2, comma 5, della legge n. 194/1998;

  Visto  l’art.  144,  comma  1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388

(legge  finanziaria  2001),  con  il  quale,  allo  stesso fine, sono

autorizzati   limiti   di   impegno   quindicennali,  secondo  quanto

specificato nella relativa tabella 1, di lire 30 miliardi a decorrere

dall’anno  2002  per  le  finalita’ di cui all’art. 2, comma 6, della

citata  legge n. 194/1998 e di lire 30 miliardi a decorrere dall’anno

2003  per  le  finalita’  di  cui all’art. 2, comma 5, della medesima

legge;

  Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di

concerto   con   il   Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della

programmazione  economica,  n. 16 del 17 maggio 2001, registrato alla

Corte  dei  conti  il  4 giugno  2001, registro n. 2, foglio n. 262 -

Ufficio  controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del

territorio,  con il quale sono stati ripartiti i contributi di cui ai

richiamati articoli delle leggi n. 488/1999 e n. 388/2000;

  Visto  l’art.  13,  comma  2,  della  legge  1° agosto 2002, n. 166

(collegato alla legge finanziaria 2002 in materia di infrastrutture e

trasporti),  con  il  quale per favorire la riduzione delle emissioni

inquinanti derivanti dalla circolazione di mezzi adibiti a servizi di

trasporto   pubblico  locale,  sono  autorizzati  limiti  di  impegno

quindicennali,  di  euro  30  milioni a decorrere dall’anno 2003 e di

euro 40 milioni a decorrere dall’anno 2004 per le finalita’ di cui al

suindicato art. 2, comma 5, della legge n. 194/1998;

  Visto il medesimo art. 13, in base al quale una quota non inferiore

al  10%  di  tali risorse dovra’ essere destinata per l’esecuzione di

interventi  che  prevedano  lo sviluppo di tecnologie di trasporto ad

elevata   efficienza   ambientale   e   l’acquisto   di   autobus  ad

alimentazione non convenzionale;

  Vista  la  nota del 27 novembre 2002, n. 661/Segr., con la quale la

regione   Abruzzo  in  qualita’  di  responsabile  del  coordinamento

interregionale  trasporti  ha  comunicato  che le regioni interessate

hanno  concordato il riparto di detti contributi secondo i criteri di

cui  al  decreto  interministeriale  Trasporti-Tesoro  del 20 ottobre

1998, n. 3158;

  Ritenuto,  sulla  base  dei  predetti  criteri,  di  procedere alla

ripartizione  tra  le medesime regioni dei nuovi contributi di cui ai

richiamati  articoli della  legge n. 166/2002, secondo le percentuali

riportate alla colonna n. 1 della tabella allegata, costituente parte

integrante del presente decreto;

                              Decreta:

  I  contributi  previsti dall’art. 13, comma 2 della legge 1° agosto

2002,  n.  166, sono ripartiti tra le regioni a statuto ordinario, in

base  ai  criteri  indicati  nelle  premesse, secondo quanto previsto

nelle  colonne  2  e  3  della  tabella  allegata,  costituente parte

integrante del presente decreto.

  Il  presente  decreto  verra’  sottoposto  alla registrazione della

Corte  dei  conti  e  sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

    Roma, 5 maggio 2003

                             Il Ministro

                delle infrastrutture e dei trasporti

                               Lunardi

                      Il Ministro dell’economia

                           e delle finanze

                              Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 14 luglio 2003

Ufficio  controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del

territorio, registro n. 3, foglio n. 195

                                                             Allegato

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                   |         |     L. 166/2002    |    L. 166/2002

  Regioni           |    %    |      2003/2017     |     2004/2018

                   |         |  (art. 13 – c. 2)  | (art. 13 – c. 2)

                   |———|——————–|—————–

                   |    1    |         2          |        3

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Abruzzo….        |  3,321  |      996.300       |    1.328.400

Basilicata….     |  2,885  |      865.500       |    1.154.000

Calabria….       |  3,455  |    1.035.000       |    1.380.000

Campania….       | 11,166  |    3.349.800       |    4.466.400

Emilia-Romagna…. |  6,862  |    2.058.600       |    2.744.800

Lazio….          | 13,857  |    4.157.100       |    5.542.800

Liguria….        |  5,011  |    1.503.300       |    2.004.400

Lombardia….      | 15,043  |    4.512.900       |    6.017.200

Marche….         |  3,504  |    1.051.200       |    1.401.600

Molise….         |  1,671  |      501.300       |      668.400

Piemonte….       |  8,575  |    2.571.000       |    3.428.000

Puglia….         |  6,616  |    1.984.800       |    2.646.400

Toscana….        |  7,675  |    2.302.500       |    3.070.000

Umbria….         |  2,293  |      687.900       |      917.200

Veneto….         |  8,076  |    2.422.800       |    3.230.400

                   |———|——————–|—————–

Totale generale . .|    100  |   30.000.000       |   40.000.000