Lavoro e Previdenza

mercoledì 16 aprile 2003

Regolarizzazione extracomunitari: cessazione del lavoro nelle more della procedura di regolarizzazione Ministero del Lavoro – CIRCOLARE 8 aprile 2003 n. 13 Prot. 911/SDGIMM/03

Regolarizzazione extracomunitari: cessazione del lavoro nelle more della procedura di regolarizzazione Ministero del Lavoro – CIRCOLARE 8 aprile 2003 n. 13 Prot. 911/SDGIMM/03

Alle Direzioni regionali del lavoro

LORO SEDI

Alle Direzioni provinciali del lavoro

per il tramite delle Direzioni regionali di appartenenza

LORO SEDI

Al Commissario Straordinario dell’INPS

ROMA

per la successiva diramazione alle strutture

regionali e provinciali

Al Commissario Straordinario dell’INAIL

ROMA

per la successiva diramazione alle strutture

regionali e provinciali

e, p.c.: Al Ministero dell’Interno

Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione

ROMA

Oggetto: precisazioni concernenti la circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 3.4.2003. Emersione lavoro irregolare di extracomunitari. Cessazione dell’originario rapporto di lavoro prima della conclusione della procedura di regolarizzazione. Instaurazione nuovo rapporto di lavoro.

La circolare in oggetto, definita d’intesa tra questa Amministrazione e il Ministero dell’Interno, ha lo scopo di evitare che si instaurino di fatto rapporti di lavoro irregolari, secondo procedure non previste dalla normativa vigente in materia di immigrazione. Ciò con particolare riguardo alla situazione di quei cittadini extracomunitari, in attesa di regolarizzazione, per i quali si è interrotto nel frattempo il rapporto di lavoro originario prima della conclusione della procedura di regolarizzazione e che hanno l’opportunità di instaurare un nuovo rapporto di lavoro con un diverso datore di lavoro.

In tal senso si precisa quanto segue. Il datore di lavoro che intende assumere il cittadino extracomunitario di cui sopra deve darne comunicazione scritta alla Prefettura secondo le modalità indicate nella circolare in oggetto e rimanere in attesa della convocazione da parte della Prefettura medesima; attesa che secondo la circolare stessa è ridotta in tempi molto ristretti, giacchè è previsto un esame prioritario mediante una postazione di lavoro dedicata. Nelle more della conclusione della procedura di regolarizzazione, il rapporto di lavoro non potrà pertanto avere corso, potendosi instaurare soltanto all’atto della stipula del contratto di soggiorno per lavoro.

IL DIRETTORE GENERALE

Giuseppe Maurizio Silveri