Famiglia

martedì 11 luglio 2006

Portfolio delle competenze nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione – Precisazioni. MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE Dipartimento per l’Istruzione NOTA N. 5596 DEL 9 GIUGNO 2006

Portfolio delle competenze nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione – Precisazioni. MINISTERO DELLISTRUZIONE Dipartimento per l’Istruzione NOTA N. 5596 DEL 9 GIUGNO 2006

Destinatari

Ai Direttori Generali regionali

Ai Dirigenti dei C.S.A.

Ai Dirigenti scolastici

LORO SEDI

Roma, 12/06/2006

Oggetto: Portfolio delle competenze nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di istruzione – Precisazioni.

Facendo seguito alla precorsa corrispondenza, relativa all’oggetto e ad ulteriore chiarimento di quanto fatto presente con C.M. n. 84 del 10 novembre 2005 e con la circolare prot. n. 1196 del 9 febbraio 2006, si precisa quanto segue.

Ai fini della valutazione individuale dell’alunno, le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia, all’insegna dei criteri di flessibilità e progressività, possono, per il corrente anno, utilizzare sia gli strumenti valutativi individuati nelle Linee guida sul Portfolio, a suo tempo diramate, sia gli strumenti valutativi di cui alla precedente modulistica.

Per quanto concerne, poi, la religione cattolica, le istituzioni scolastiche dovranno redigere, per gli alunni che si sono avvalsi di tale insegnamento, la speciale nota prevista dall’art. 309 del Testo Unico, di cui al decreto legislativo n. 297/1994 e soprassedere dalla compilazione della “biografia con narrazione delle esperienze significative dell’alunno”, di cui alla sezione c (parti consigliate), lettera b, della modulistica allegata alla circolare n. 84/2005. Tanto in esecuzione delle ordinanze di sospensiva emesse dal TAR del Lazio in data 1.02.2006 e in data 15.03.2006.

Si richiama infine l’attenzione delle istituzioni scolastiche sulla esigenza di gestire con la massima cautela i dati da inserire nel portfolio, considerato che si è tuttora in attesa che il Garante per la privacy si pronunci sul testo del Regolamento a suo tempo predisposto.

IL MINISTRO

Giuseppe Fioroni