Civile

venerdì 24 marzo 2006

PC ai giovani.

PC ai giovani.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI
MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE DECRETO
8 febbraio 2006 Gazzetta Ufficiale N. 67 del 21 Marzo 2006

IL MINISTRO PER L’INNOVAZIONE E
LE TECNOLOGIE

Vista la legge 16 gennaio 2003,
n. 3 ed, in particolare, l’art. 27, comma 1, che affida al Ministro per
l’innovazione e le tecnologie il compito di sostenere
iniziative di grande contenuto innovativo, di rilevanza strategica, di
preminente interesse nazionale, con particolare attenzione per i progetti di
carattere intersettoriale, nonche’ di finanziare i progetti del Dipartimento
per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri
con le medesime caratteristiche;

Visto il
medesimo art. 27 che, al comma 2, istituisce un fondo denominato «Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico» affidando
al Ministro per l’innovazione e le tecnologie, sentito il Comitato dei
Ministri per la Societa’ dell’Informazione, il compito di individuare i
progetti di cui al comma 1;

Visto il comma 4 del citato art.
27, in base al quale confluiscono nel Fondo le risorse di cui all’art. 29, comma 7, lettera b), della legge 28 dicembre
2001, n. 448;

Vista la
deliberazione del Comitato dei Ministri per la Societa’ dell’Informazione (di
seguto «CMSI») del 22 dicembre 2005 con la quale
e’ stato approvato il progetto denominato «PC ai giovani» (di seguito:
«Progetto»), promosso dal Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie per incentivare l’acquisizione e l’utilizzo degli strumenti informatici
e digitali tra i giovani nati nel 1990 che, pertanto, compiono 16 anni nel
2006, nonche’ la loro formazione mediante l’erogazione di un contributo di 175
euro per l’acquisto di un personal computer e di un ulteriore contributo di 100
euro per acquisire una certificazione riguardante la competenza di base nelle
discipline informatiche;

Rilevato che nella predetta
deliberazione il CMSI ha destinato al Progetto 8 milioni di euro
a valere sul fondo di cui all’art. 27, comma 2, della legge 16 gennaio 2003, n.
3, come finanziato dall’art. 29, comma 7, lettera b), della legge 28 dicembre
2001, n. 488;

Visto il decreto del Ministro per
l’innovazione e le tecnologie 10 gennaio 2006, registrato alla Corte dei conti
il 3 febbraio 2006, registro n. 1, foglio n. 230, che,
sulla base di quanto deciso dal CMSI del 22 dicembre 2005, individua tra i
progetti di rilevanza e di preminente interesse nazionale, da finanziare con il
Fondo di finanziamento dei progetti nel settore informatico
di cui al citato art. 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il Progetto
nell’ambito della linea strategica diretta alla alfabetizzazione degli
italiani;

Ritenuto di dover provvedere a disciplinare le modalita’ di attuazione del
Progetto per l’anno 2006;

Constatato che il Progetto negli
anni 2003, 2004 e 2005 ha trovato un ampio e positivo
riscontro da parte dei destinatari cosi’ come le modalita’ attuative adottate
per la sua realizzazione;

Rilevato che per l’anno in corso
non e’ stato possibile sostenere il Progetto con risorse
direttamente destinate dal legislatore e si e’ reso necessario utilizzare i
finanziamenti di cui al citato Fondo della legge n. 3 del 2003;

Ritenuto opportuno che
l’attuazione del Progetto avvenga con le stesse modalita’ con le quali sono
stati disciplinati gli analoghi progetti;

Considerato che nelle precedenti
edizioni del Progetto, per la predisposizione dell’elenco nominativo
dei beneficiari e la realizzazione delle connesse procedure informatizzate
per l’erogazione del contributo, il Dipartimento per l’innovazione e le
tecnologie si e’ avvalso della Societa’ generale d’informatica
S.p.a.

- SOGEI, quale soggetto
istituzionalmente in possesso dei necessari requisiti per l’accesso alla banca
dati dei codici fiscali posta presso l’Agenzia delle
entrate del Ministero dell’economia e delle finanze, nonche’ dotato delle
tecnologie, dei mezzi e delle competenze necessarie per conseguire in maniera
ottimale, sia sotto il profilo dell’efficienza delle procedure, sia dei costi
finanziari da sostenere, lo scopo prefissato dal legislatore;

Considerata la competenza
dimostrata della SOGEI S.p.a., nonche’ l’efficienza e
l’efficacia del servizio reso dalla medesima societa’ per l’attuazione del
Progetto negli anni 2003, 2004 e 2005;

Ritenuto, pertanto, di continuare
ad avvalersi della SOGEI S.p.a.;

Considerato che nelle precedenti
edizioni del Progetto, per la predisposizione e il recapito delle
lettera ai beneficiari, per il rimborso ai rivenditori dei crediti
maturati il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie si e’ avvalso della
Poste Italiane S.p.a., quale soggetto istituzionalmente preposto all’erogazione
del servizio postale universale e che, per la sua capillare presenza sul
territorio, e’ in condizione di garantire il servizio e l’accesso alla rete
postale in tutti i punti del territorio nazionale, incluse le situazioni
particolari delle isole minori e delle zone rurali montane;

Considerato, altresi, che Poste
Italiane S.p.a., oltre all’erogazione del servizio postale,
ha fornito ai rivenditori, per la sua ampia diffusione sul territorio, anche il
rimborso dei crediti maturati;

Ravvisata, pertanto, la
necessita’ di continuare ad avvalersi di Poste Italiane S.p.a.;

Ravvisata, altresi’, la
necessita’ di stanziare apposite risorse per
provvedere alle attivita’ relative alla comunicazione, informazione
e finalizzate ad assicurare la massima conoscenza dell’iniziativa;

Considerato, altresi’, che, al
fine di attuare quanto deciso dal citato CMSI, per acquisire una certificazione
riguardante la competenza di base nelle discipline informatiche
occorre procedere all’individuazione di un percorso formativo che conferisca ai beneficiari del contributo una competenza di
base nelle discipline informatiche, attestata
da certificazione rilasciata da un soggetto certificatore, selezionato tramite
procedura aperta alla partecipazione di soggetti stabiliti nel territorio
dell’Unione europea;

Decreta:

Art. 1. – Beneficiari, ammontare,
oggetto e validità temporale dell’incentivo

1. Alle persone fisiche nate
nell’anno 1990 e che, quindi, compiono il sedicesimo anno di età
nell’anno 2006, iscritte all’anagrafe tributaria e residenti in Italia (di
seguito: «beneficiari»), che acquistano un sistema di personal computer (di
seguito: «PC») nuovo di fabbrica, di qualsiasi prezzo, marca e tipo, avente la
configurazione di cui al comma 2, è riconosciuto,
all’atto dell’acquisto, un incentivo pari ad euro 175,00 nei limiti delle
disponibilità di cui all’art. 8 comma 1.

2. Al fine di ottenere le
agevolazioni di cui al presente decreto, per «PC» si intende
un insieme di componenti elettroniche, dotato di certificato di garanzia e di
assistenza tecnica e costituito da:

a) unità centrale e unità disco rigido interno;

b) scheda di gestione dell’audio
e del video;

c) dispositivo di connessione e
periferiche (video, tastiera, mouse);

d) lettore CD Rom e/o DVD;

e) sistema operativo adatto ad
ospitare software applicativi di produttività e/o gestionali;

f) predisposizione per l’accesso
ad Internet (modem).

3. Il PC deve essere dotato della
certificazione di qualità ISO 9001.2, nonché della
certificazione, rilasciata dal produttore ovvero distributore del sistema
operativo, per il sistema operativo preinstallato.

4. Il contributo è concesso anche
in caso di acquisto di una parte del sistema, purché
comprendente almeno le componenti di cui alle lettere a), e) ed f) del comma 2.

5. Il contributo
di cui al comma 1 è corrisposto per acquisti effettuati entro e non oltre un
anno dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto.

6. I beneficiari che hanno
usufruito dell’incentivo di cui al comma 1 possono altresì partecipare ad un
concorso al termine del quale il Ministro per l’innovazione e le tecnologie premia i migliori classificati nel superamento di una prova
di inventiva e capacità informatica per la
soluzione di un problema appositamente concepito; al concorso si accede
attraverso il portale «www.italia.gov.it» aderendo all’iniziativa «Vola con
Internet» (di seguito: «sito dell’iniziativa») e seguendo le modalità ivi
pubblicate.

Art. 2. – Modalità di
conseguimento dell’incentivo

1. Per i beneficiari costituisce
titolo di legittimazione per il conseguimento dell’incentivo
la lettera loro trasmessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
con la quale vengono illustrate le finalità del Progetto e viene loro
attribuito un numero di identificazione personale (di seguito: «PIN») leggibile
mediante abrasione della pellicola su di esso
sovrapposta.

2. L’incentivo è conseguito
all’atto dell’acquisto del PC presso un qualsiasi rivenditore che aderisce al
Progetto, identificato da un apposito simbolo
riportato nel sito, esposto in modo visibile all’esterno dell’esercizio
commerciale.

3. I beneficiari forniscono al
rivenditore il PIN e il numero di codice fiscale, esibendo la carta di identità o altro documento equivalente ai fini
dell’identificazione personale.

4. L’incentivo è costituito da
una riduzione, di pari importo, del prezzo complessivo di acquisto
del PC, IVA inclusa, al netto di ogni eventuale sconto commerciale.

5. I
beneficiari che non abbiano ricevuto la lettera di cui al comma 1, possono
farne richiesta rivolgendosi al centro di servizi (contact center) di cui
all’art. 5, comma 2, lettera c).

Art. 3. – Adempimenti a carico
del rivenditore

1. Il rivenditore che intende
aderire al Progetto compila il foglio elettronico riportato all’interno del
sito dell’iniziativa, indicando gli estremi identificativi del proprio
esercizio commerciale, il relativo indirizzo, il numero di partita IVA, gli
estremi di iscrizione alla Camera di commercio e
manifestando la volontà di accettare le condizioni che lo riguardano riportate
nel sito medesimo. Nel caso di rivenditori già iscritti al progetto per l’anno
2003, 2004 e 2005 è sufficiente l’eventuale aggiornamento dei dati già
comunicati, utilizzando allo scopo l’apposito foglio
elettronico predisposto sullo stesso sito dell’iniziativa.

2. Pattuita la vendita, il
rivenditore, dopo aver verificato sotto la propria responsabilità l’identità
dell’acquirente e il suo titolo di legittimazione, accede
alla propria posizione sul sito dell’iniziativa e compila l’apposito foglio
elettronico, trasferendovi i dati relativi all’operazione e, specificatamente,
le generalità dell’acquirente, gli estremi del documento di identificazione, il
numero di codice fiscale, il PIN, il numero di serie del PC, nonché il numero
identificativo dello scontrino fiscale emesso.

3. L’operazione di cui ai comma 2
è automaticamente inibita in caso di esaurimento delle
disponibilità del Fondo.

4. A fronte di ogni
operazione effettuata è riconosciuto al rivenditore un rimborso pari
all’ammontare della riduzione di prezzo praticata, sulla base del consuntivo
reso disponibile sul sito. Il relativo importo è corrisposto mensilmente al rivenditore,
secondo le indicazioni da esso fornite all’atto
dell’adesione al Progetto, mediante bonifico su conto corrente bancario o
accreditamento su conto corrente postale i cui costi sono a carico dei
rivenditori.

Art. 4. – Certificazione di base
nelle discipline informatiche

1. Ai beneficiari che intendono
ottenere una certificazione di base nelle discipline informatiche è
riconosciuto un contributo di 100,00 euro nei limiti delle disponibilità di cui
all’art. 8, comma 1.

2. La certificazione è rilasciata
dai soggetti iscritti nell’elenco di cui all’art. 2 del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento
per l’innovazione e le tecnologie 13 maggio 2005, recante «costituzione
dell’elenco dei soggetti abilitati al rilascio di una certificazione
riguardante la competenza di base nelle discipline informatiche».

3. L’elenco di cui al comma 2 è
consultabile sul sito www.gov.it

4. La certificazione di cui al
comma 1 può essere richiesta entro e non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto ed i relativi
esami possono essere effettuati entro e non oltre diciotto mesi dalla data di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto.

Art. 5. – Attività del Dipartimento
per l’innovazione e le tecnologie e degli organismi esterni di collaborazione

1. Per la realizzazione del
Progetto, il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie si avvale, previa stipula di appositi atti convenzionali, della
Società generale d’informatica SOGEI S.p.a per
quanto concerne:

a) la predisposizione dell’elenco
dei nominativi dei beneficiari, corredato dei relativi
dati identificativi necessari per invio della lettera di cui all’art. 2, comma
1, e la realizzazione delle procedure informatizzate
necessarie all’assegnazione del PIN al beneficiario medesimo;

b) il
riconoscimento della posizione comprovante la tipologia dell’attività
commerciale del rivenditore;

c)
predisposizione dell’elenco mensile degli acquisti di PC effettuati ai sensi dell’art.
1 e dei relativi rimborsi da corrispondere ai rivenditori di cui
all’art. 3;

d) supporto al
Dipartimento per le attività di controllo e monitoraggio del Progetto.

2. Il Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie assicura, tramite
stipula di atto convenzionale con Poste Italiane S.p.a., i seguenti
adempimenti:

a) la predisposizione e il
recapito delle lettere ai beneficiari;

b) il rimborso
ai rivenditori dei crediti maturati ai sensi dell’art. 3, comma 4;

c)
l’organizzazione e la gestione di un centro di servizi (contact center) al fine
di soddisfare le richieste dei soggetti di cui all’art. 2, comma 5.

3. Il Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie provvede, inoltre:

a)
all’attivazione di un piano di comunicazione ed informazione finalizzato
ad assicurare la massima conoscenza dell’iniziativa;

b) al controllo sistematico ed al
monitoraggio dell’andamento del progetto, in relazione agli
obiettivi da raggiungere.

Art. 6. – Modalità di erogazione dei contributi

1. Al fine di consentire al Dipartimento
di corrispondere il rimborso ai rivenditori del contributo di 175,00 euro per
gli acquisti di PC di cui all’art. 1:

a) la SOGEI predispone l’elenco
delle operazioni effettuate mensilmente dai rivenditori aderenti al Progetto e
lo trasmette al Dipartimento;

b) il Dipartimento trasferisce
l’importo mensile di rimborsi da corrispondere ai rivenditori su un apposito conto corrente postale ed autorizza Poste Italiane
S.p.a. ad effettuare il versamento dell’importo spettante a ciascun
rivenditore, secondo le indicazioni da ognuno fornite di cui all’art. 3, comma
2.

2. Al fine di consentire al
Dipartimento di corrispondere il rimborso del contributo di
100,00 euro ai certificatori nelle discipline informatiche
di base di cui all’art. 4, comma 2, per le certificazioni rilasciate:

a) i certificatori di cui all’art. 4, comma 2, aderenti al Progetto predispongono
l’elenco delle certificazioni rilasciate mensilmente e lo trasmettono al
Dipartimento;

b) il Dipartimento trasferisce
l’importo mensile di rimborsi da corrispondere ai singoli certificatori su un apposito conto corrente postale ed autorizza Poste Italiane
S.p.a. ad effettuare il versamento dei suddetti importi mediante bonifico, il
cui costo è a carico dei certificatori, su conto corrente bancario o accreditamento
su conto corrente postale.

Art. 7. – Sanzioni a carico dei
rivenditori e revoca del contributo

1. Qualora risulti
che la concessione dei contributi erogati ai sensi del presente decreto è stata
determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni anche documentali
effettuate dal beneficiario o dal rivenditore, il Dipartimento per
l’innovazione e le tecnologie, previa contestazione, in esito a un procedimento
in contraddittorio, interrompe o revoca il contributo, e inibisce, altresì, la
partecipazione al Progetto.

2. La revoca dei contributi
comporta l’obbligo di riversare all’erario, entro i termini fissati dal
provvedimento stesso, l’intero ammontare percepito, rivalutato secondo gli
indici ufficiali ISTAT di inflazione in rapporto ai
«prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati», oltre agli
interessi corrispettivi al tasso legale.

3. Ove l’obbligato non ottemperi
al versamento entro i termini fissati, il recupero coattivo dei contributi e
degli accessori al contributo stesso, rivalutazione e interessi, viene disposto mediante iscrizione al ruolo, ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 e del decreto
legislativo 26 febbraio 1999, n. 46.

Art. 8. – Disposizioni
finanziarie

1. Agli oneri derivanti
dall’attuazione del presente decreto si provvede utilizzando i fondi destinati
al Progetto con decreto del Ministro per l’innovazione e le tecnologie del 10
gennaio 2006, registrato alla Corte dei conti il 3 febbraio 2006, registro n. 1, foglio n. 230, pari a 8 milioni di euro per:

a) la
corresponsione del contributo di 175,00 euro di cui all’art. 1;

b) la
corresponsione del contributo di 100,00 euro di cui all’art. 4;

c) lo
svolgimento delle attività convenzionali strumentali all’effettuazione del
progetto di cui all’art. 5, commi le 2;

d)
l’attivazione di un piano di comunicazione ed informazione finalizzato
ad assicurare la massima conoscenza dell’iniziativa, come previsto
dall’art. 5, comma 3, lettera a).

Il presente decreto sarà inviato
alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 8 febbraio 2006

Il Ministro: Stanca

Registrato alla Corte dei conti
il 9 marzo 2006

Ministeri istituzionali -
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 3, foglio n. 6