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lunedì 16 giugno 2008

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, CIRCOLARE 4 giugno 2008, n. 6163

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, CIRCOLARE 4 giugno 2008, n. 6163

Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca

Dipartimento per lIstruzione

Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e per lAutonomia Scolastica

Oggetto: attività di recupero e scrutini finali.

Negli interventi di sostegno e di recupero per il saldo dei debiti scolastici sono state evidenziate criticità da più parti. Tenuto conto che lanno scolastico è ormai nella fase conclusiva e in considerazione altresì del lavoro compiuto dalle scuole nellambito della loro autonomia progettuale, risulta, allo stato attuale, impraticabile una modifica dellimpianto definito dalle disposizioni vigenti e, in particolare, dal D.M. n. 80/2007.

E evidente, tuttavia, che prima dellinizio del nuovo anno scolastico si dovrà procedere ad unampia riflessione sulle criticità emerse nel corrente anno e rilevate anche dal monitoraggio in atto.

Lanalisi da promuovere dovrà, fra laltro, riguardare la presenza delle condizioni per la piena realizzazione del principio secondo cui le attività di sostegno e di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dellofferta formativa.

Le eventuali ipotesi emendative saranno poi oggetto di confronto con le organizzazioni sindacali di categoria, le associazioni professionali, le associazioni dei genitori, le consulte e le associazioni degli studenti.

In considerazione della complessità degli interventi promossi o da promuovere e per venire incontro alle richieste delle scuole, lAmministrazione ha destinato allattuazione degli stessi risorse finanziarie per euro 57 milioni, aggiuntive rispetto a quelle già previste dalla disciplina contrattuale del comparto.

Complessivamente, pertanto, sono in corso di erogazione alle scuole le seguenti somme:

- euro 197 milioni previsti dalla sequenza contrattuale, sottoscritta in data 8 aprile 2008 tra lARAN e le OO.SS, relativa al fondo di istituto; trattandosi di finanziamenti che confluiscono nel fondo unico dellistituzione scolastica, va precisato che detta quota è finalizzata al recupero e al sostegno;

- euro 57 milioni, sulla base dellart. 1, comma 634, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007).

Ciò premesso, si ravvisa lopportunità di sottolineare che il D.M. n. 80/2007 e, soprattutto, lO.M. n. 92/2007, fissano criteri da assumersi di norma, lasciando in definitiva allautonomia della scuola le scelte organizzative inerenti gli aspetti fondamentali, quali ad esempio:

consistenza oraria dei corsi;

modalità di utilizzo dei docenti, anche di classi diverse;

modelli di intervento (corsi di recupero, assistenza allo studio individuale, utilizzo della quota del 20% dellorario curricolare, ecc.).

Un aspetto particolare riguarda i tempi di realizzazione degli interventi e delle conseguenti verifiche.

Al riguardo, nel rispetto della programmazione già definita da parte delle singole istituzioni scolastiche, si precisa che entrambe le disposizioni richiamate prevedono che di norma i suddetti interventi e le conseguenti verifiche si concludano, salva ovviamente la possibilità da parte delle scuole di anticipare tale data, entro il 31 agosto.

Eventuali proroghe, motivate da particolari esigenze organizzative, saranno adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni correlate allavvio del nuovo anno scolastico. Le iniziative di recupero e la loro valutazione dovranno, comunque, concludersi entro la data di inizio delle lezioni.

Si richiamano, inoltre, le vigenti disposizioni sulla programmazione dellattività didattica, espressione dellautonomia delle scuole, che prevedono la possibilità di organizzare interventi di sostegno già nella fase iniziale dellanno scolastico per rafforzare e consolidare il livello delle competenze funzionali ad un proficuo prosieguo del percorso.

Per il puntuale avvio dellanno scolastico, nella fase di adeguamento dellorganico alle situazioni reali, i Dirigenti scolastici potranno proporre eventuali variazioni alla consistenza delle classi già determinate in organico di diritto, anche in riferimento a rilevanti scostamenti nel numero degli studenti per classe, accertati o ipotizzabili, a seguito delle valutazioni al termine dei corsi di recupero.

IL DIRETTORE GENERALE

Mario G. Dutto