Civile

lunedì 22 settembre 2008

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, Decreto 10 settembre 2008.Diario delle prove scritte del concorso, per esami, a cinquecento posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 27 febbraio 2008. (GU n. 73 del 17-9-2008)

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA,
Decreto 10 settembre 2008.Diario delle prove scritte del concorso, per esami, a
cinquecento posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 27
febbraio 2008. (GU n. 73 del 17-9-2008)

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Visto il decreto ministeriale 27
febbraio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4a serie
speciale – Concorsi ed esami del 21 marzo 2008, con il quale è stato indetto un
concorso, per esami, a 500 posti di magistrato ordinario;

Visto l’art. 6 del decreto del
Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, in virtù del quale il
diario delle prove scritte deve essere comunicato ai singoli candidati almeno
15 giorni prima dell’inizio delle prove medesime e che tale comunicazione può
essere sostituita dalla pubblicazione del diario nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica – 4a serie speciale – Concorsi ed esami;

Ritenuta la necessità di
stabilire, come previsto dall’art. 7 del bando di indizione del concorso, le
date, gli orari e la sede di svolgimento delle prove scritte e delle procedure
identificative preliminari alle stesse

Decreta

Art. 1

Diario degli esami

Le prove scritte del concorso,
per esami, a 500 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto
ministeriale 27 febbraio 2008, e le procedure identificative e di consegna dei
codici e dei testi di legge di cui è ammessa la consultazione in sede di esami
si svolgeranno nelle date, negli orari, nella sede e con le modalità di seguito
indicate.

Art. 2

Procedure preliminari alle prove
scritte

I candidati dovranno presentarsi
in Milano, presso la Nuova
Fiera Internazionale, tangenziale Pero–Rho, per
l’espletamento delle procedure identificative preliminari e per la consegna dei
codici e dei testi di legge di cui è ammessa la consultazione in sede di esami,
nei giorni e negli orari seguenti:

il
giorno 17 novembre 2008, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, i candidati il cui
cognome inizia con una lettera compresa tra la " A " e la "
D";

il
giorno 17 novembre 2008, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui
cognome inizia con una lettera compresa tra la " E" e la "
L";

il
giorno 18 novembre 2008, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, i candidati il cui
cognome inizia con una lettera compresa tra la " M" e la "
Z".

Nel corso di tali procedure i
candidati dovranno attendere ai seguenti adempimenti:

identificazione
personale mediante esibizione di un documento di riconoscimento valido;

ritiro
della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali;
tale tessera dovrà essere esibita a richiesta della Commissione o del personale
di vigilanza unitamente alla carta d’identità o altro documento equipollente;

consegna
dei codici, dei testi di legge e dei dizionari di cui è ammessa la
consultazione per la preventiva verifica da parte della Commissione.

In sede di esame i candidati
possono consultare soltanto i testi dei codici e delle leggi ed i dizionari
della lingua italiana.

Sulla copertina esterna e sulla
prima pagina interna dei predetti testi il candidato deve indicare, in
stampatello, cognome, nome e data di nascita.

In sede di verifica saranno
esclusi tutti i testi non ammessi, in particolare quelli contenenti
note, commenti, annotazioni anche a mano, raffronti o richiami
dottrinali e giurisprudenziali di qualsiasi genere.

Pertanto, ciascun candidato è
tenuto ad effettuare un preventivo controllo dei testi al fine di evitare:

lo
scarto del materiale, in sede di verifica, da parte della Commissione, con la
conseguente impossibilità di disporne durante le prove scritte;

l’esclusione
dal concorso, qualora successivamente alla dettatura delle tracce il candidato
fosse trovato in possesso di testi non consentiti o di appunti.

I candidati che nel giorno
stabilito per l’identificazione non si presenteranno per le operazioni
preliminari potranno effettuarle il primo giorno delle prove scritte, previa
rinuncia al materiale di consultazione, che non sarà ammesso nella sede di
esame.

Art. 3

Prove scritte

Le prove scritte del concorso
avranno luogo in Milano, presso la Nuova Fiera Internazionale, tangenziale Pero–Rho,
i giorni 19, 20 e 21 novembre 2008, con ingresso dei candidati nelle sale di
esame alle ore 8.00.

L’ingresso dei candidati sarà
consentito fino alle ore 9.00; successivamente verranno
chiusi i cancelli esterni e saranno ammessi all’esame solo i candidati presenti
all’interno degli stessi.

Per ciascuna
materia oggetto delle prove scritte i candidati avranno a disposizione,
per lo svolgimento del tema, otto ore dalla dettatura della traccia, salvo il
riconoscimento ai candidati portatori di handicap degli eventuali tempi
aggiuntivi concessi con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura.

E’ fatto assoluto divieto di
introdurre nell’aula d’esame carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere non autorizzati, telefoni
cellulari, agende elettroniche e qualsiasi strumento idoneo alla memorizzazione
di informazioni o alla trasmissione di dati.

Si rappresenta che le aule
saranno sottoposte a schermatura.

I concorrenti potranno essere
sottoposti in qualsiasi momento a controlli.

Non è altresì consentito
introdurre borse di qualunque dimensione: i candidati, oltre agli
indispensabili effetti personali, potranno portare con sé, per consumarli nel
corso delle prove, alimenti e bevande contenuti in appositi sacchetti.

Non sono previsti servizi di
guardaroba o deposito bagagli; pertanto i candidati sono invitati a lasciare
altrove qualsiasi oggetto di cui non è permessa l’immissione in sala.

Art. 4

Esclusione dal concorso

I candidati sono tenuti a
rispettare la normativa vigente che disciplina lo svolgimento delle prove
concorsuali.

E’ loro rigorosamente inibito,
durante tutto il tempo di svolgimento delle prove, di conferire verbalmente con
i presenti o di scambiare con questi qualsiasi comunicazione
per iscritto, come pure di comunicare in qualunque modo con estranei.

Ai sensi degli artt. 10 del regio
decreto 15 ottobre 1925, n. 1860 e 13 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, il concorrente che contravviene alle
prescrizioni sopra menzionate ed a qualsiasi norma stabilita per la disciplina
degli esami o che, comunque, abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento
del tema, sarà immediatamente allontanato dall’aula ed
escluso dal concorso.

Eguale sanzione sarà applicata
nei confronti di quei candidati che contravvengono alle disposizioni impartite
nel corso degli esami, ovvero pongano in essere comportamenti fraudolenti o
violenti.

L’espulsione del candidato dopo
la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneità, ai
sensi dell’art. 7 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.

Il Consiglio Superiore della
Magistratura, sentito l’interessato, può escludere da uno o più concorsi
successivi chi, durante le prove scritte, sia stato espulso per comportamenti
fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzare informazioni non consentite,
o per comportamenti violenti che comunque abbiano turbato le operazioni del
concorso, ai sensi dell’art. 7 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.

Art. 5

Disposizioni finali

La comunicazione del diario delle
prove scritte ai singoli candidati ammessi a sostenerle è sostituita, a tutti
gli effetti, ai sensi dell’art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 9
maggio 1994, n. 487, dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica.

Il presente decreto sarà altresì
disponibile sul sito internet del Ministero, www.giustizia.it, alla rubrica
"concorsi", unitamente alle indicazioni per raggiungere la sede.

Roma, 10 settembre 2008

Il Ministro

Angelino Alfano