Famiglia

venerdì 03 febbraio 2006

Le nuove pagelle scolastiche violano la privacy

Le nuove pagelle scolastiche violano
la privacy

Tar Lazio Ordinanze 741 e 742/05
del 1.2.2006.

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO
REGIONALE DEL LAZIO

ROMA

SEZIONE TERZA QUATER

Registro Ordinanze: 741/2006

Registro Generale: 413/2006

nelle
persone dei Signori:

MARIO DI GIUSEPPE Presidente

LINDA SANDULLI Cons.

UMBERTO REALFONZO Cons. , relatore

ha
pronunciato la seguente

ORDINANZA

nella
Camera di Consiglio del 01 Febbraio 2006

Visto il ricorso 413/2006
proposto da:

(…)

rappresentato
e difeso da:

(…)

contro

MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA’
E RICERCA

per
l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione,

- della circolare 84/05 avente ad
oggetto: linee guida per la definizione e l’impiego
del portfolio delle competenze nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di
istruzione;

- di ogni
altro atto indicato nell’epigrafe del ricorso.

Visti gli atti e i documenti
depositati con il ricorso;

Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in
via incidentale dal ricorrente;

Visto l’atto di costituzione in
giudizio di:

Nominato
relatore il Consigliere Umberto Realfonzo e uditi alla Camera di Consiglio del
1 febbraio 2006 gli avvocati come da verbale;

Considerato che il ricorso non
pare "prima facie" manifestamente infondato
con riferimento:

-) al terzo profilo di gravame, relativamente alla Sez. C.b, concernente le biografie
dell’alunno per violazione del principio di finalità del trattamento;

-) al quarto motivo di gravame,
relativo all’inserimento della religione cattolica nell’ambito delle materie
curriculari, per violazione dell’art.304, IV del d.lgs.
16.4.1994, 297,

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo
Regionale del Lazio, Sezione III Quater, ACCOGLIE la suindicata domanda
cautelare nei limiti di cui in motivazione.

La presente ordinanza sarà
eseguita dall’Autorità Amministrativa ed è depositata presso la Segreteria
della Sezione che provvederà a darne comunicazione
alle parti.

Così deciso in
Roma nella Camera di Consiglio del 1 febbraio 2006.

Mario Di Giuseppe Presidente

Umberto Realfonzo Consigliere,
relatore

REPUBBLICA ITALIANA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO
REGIONALE DEL LAZIO

ROMA

SEZIONE TERZA QUATER

Registro Ordinanze:742/2006

Registro Generale: 414/2006

nelle
persone dei Signori:

MARIO DI GIUSEPPE Presidente

LINDA SANDULLI Cons.

UMBERTO REALFONZO Cons. , relatore

ha pronunciato
la seguente

ORDINANZA

nella
Camera di Consiglio del 01 Febbraio 2006

Visto il ricorso 414/2006
proposto da:

(…)

rappresentato
e difeso da:

(…)

contro

MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA’
E RICERCA

rappresentato
e difeso da:

AVVOCATURA DELLO STATO

con
domicilio eletto in ROMA

VIA DEI PORTOGHESI, 12

presso
la sua sede

per
l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione,

- della circolare 84/05 avente ad
oggetto: linee guida per la definizione e l’impiego
del portfolio delle competenze nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo di
istruzione;

- di ogni
altro atto indicato nell’epigrafe del ricorso.

Visti gli atti e i documenti
depositati con il ricorso;

Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in
via incidentale dal ricorrente;

Visto l’atto di costituzione in
giudizio di:

MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA’
E RICERCA

Nominato
relatore il Consigliere Umberto Realfonzo e uditi alla Camera di Consiglio del
1 febbraio 2006 gli avvocati come da verbale;

Considerato che il ricorso non
pare "prima facie" manifestamente infondato
con riferimento:

-) al terzo profilo di gravame, relativamente alla Sez. C.b, concernente le biografie
dell’alunno per violazione del principio di finalità del trattamento;

-) al quarto motivo di gravame,
relativo all’inserimento della religione cattolica nell’ambito delle materie
curriculari, per violazione dell’art. 304, IV del d.lgs.
16.4.1994, 297,

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo
Regionale del Lazio, Sezione III Quater, ACCOGLIE la suindicata domanda
cautelare nei limiti di cui in motivazione.

La presente ordinanza sarà
eseguita dall’Autorità Amministrativa ed è depositata presso la Segreteria
della Sezione che provvederà a darne comunicazione
alle parti.

Così deciso in
Roma nella Camera di Consiglio del 1 febbraio 2006.

Mario Di Giuseppe Presidente

Umberto Realfonzo Consigliere,
relatore