Penale

mercoledì 02 dicembre 2009

La querela resta, anche nel giudizo abbreviato, solo condizione di procedibilità e non fonte di prova.

con la sentenza resa dalla Corte di Cassazione (V sezione penale) si afferma il principio della natura della querela che resta mera condizione di procedibilità non in grado di svolgere funzione probatoria alcuna nè quale prova nè quale fonte di prova a prescindere dal rito prescelto dall’imputato.

Dunque anche con la scelta del rito abbreviato l’atto non può essere fatto oggetto d’alcuna valutazione da parte del Giudicante diversa da quella, connaturata alla sua struttura e funzione, relativa alla procedibilità dell’azione penale.