Civile

mercoledì 01 dicembre 2004

Istituita la commissione d’ inchiesta sulle morti da uranio impoverito.

Istituita la commissione dinchiesta  sulle morti da uranio impoverito.

SENATO DELLA REPUBBLICA – Deliberazione 17 novembre 2004 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale militare italiano impiegato nelle missioni internazionali di pace, sulle condizioni della conservazione e sull’eventuale utilizzo di uranio impoverito nelle esercitazioni militari sul territorio nazionale.

Art. 1

1. E’ istituita, a norma dell’articolo 82 della Costituzione [1], una Commissione parlamentare d’inchiesta, di seguito denominata “Commissione”, che indaghi sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impegnato nelle missioni internazionali di pace e sulle loro cause, nonché sulle condizioni della conservazione e sull’eventuale utilizzo di uranio impoverito nelle esercitazioni militari sul territorio nazionale.

Art. 2

1. La Commissione conclude i propri lavori entro un anno dal suo insediamento e presenta al Presidente del Senato una relazione sulle risultanze delle indagini svolte nella quale possono essere indicate proposte di modifica alla legislazione ed ai trattati internazionali vigenti in materia.

Art. 3

1. La Commissione è composta da ventuno senatori, nominati dal Presidente del Senato della Repubblica in proporzione al numero dei componenti i Gruppi parlamentari.

2. Il Presidente del Senato provvede altresì alla nomina, fra i componenti, del Presidente della Commissione.

3. Con gli stessi criteri e la stessa procedura di cui ai commi 1 e 2 si provvede alle eventuali sostituzioni in caso di dimissioni dalla Commissione o di cessazione del mandato parlamentare.

4. La Commissione elegge, nella prima seduta, due Vice Presidenti e due Segretari.

Art. 4

1. La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e gli stessi limiti dell’autorità giudiziaria.

2. La Commissione può acquisire copia di atti e documenti relativi a procedimenti o inchieste in corso presso l’autorità giudiziaria o altri organismi inquirenti.

Art. 5

1. Per l’espletamento delle sue funzioni, la Commissione fruisce di personale, locali e strumenti operativi idonei disposti dal Presidente del Senato.

2. La Commissione può altresì avvalersi di collaborazioni specializzate.

Art. 6

1. L’attività ed il funzionamento della Commissione sono disciplinati da un regolamento interno approvato dalla Commissione stessa prima dell’inizio dei lavori. Ciascun componente può proporre la modifica delle norme regolamentari.

Art. 7

1. La Commissione delibera di volta in volta quali sedute o parti di esse possono essere considerate pubbliche e se e quali documenti possono essere pubblicati nei corso dei lavori, anche in relazione ad esigenze attinenti ad altri procedimenti o inchieste in corso.

2. Al di fuori delle ipotesi di cui al comma 1, i membri della Commissione, i funzionari addetti al suo ufficio di segreteria ed ogni altra persona che collabori con la Commissione stessa o che compia o che concorra a compiere atti di inchiesta o ne abbia comunque conoscenza sono obbligati al segreto per tutto ciò che riguarda gli atti medesimi ed i documenti acquisiti.

Art. 8

1. Le spese per il funzionamento della Commissione sono poste a carico del bilancio interno del Senato della Repubblica.

Roma, 17 novembre 2004

Il Presidente: Pera

LAVORI PREPARATORI

(Documento XXII, n. 27):

Presentato dai senatori Forcieri, Boco, Chiusoli, Crema, Giovanelli, Iovene, Longhi, Pedrini, Piatti, Ripamonti, Vicini e Di Siena il 20 luglio 2004.

Assegnato alla 4ª Commissione permanente (Difesa), in sede referente, il 26 luglio 2004, previ pareri della 1ª, 2ª, 3ª e 12ª Commissione permanente.

Esaminato dalla 4ª Commissione permanente nelle sedute del 28 luglio e del 15 settembre 2004, congiuntamente alla petizione n. 838.

Relazione scritta comunicata alla Presidenza il 24 settembre 2004 (Doc. XXII, n. 27-A – relatore senatore Bonatesta [2] ).

Esaminato ed approvato dall’Assemblea nella seduta antimeridiana del 17 novembre 2004.