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venerdì 30 settembre 2005

Differito il termine di esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili ad uso abitativo MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 28 settembre 2005

Differito il termine di esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili ad uso abitativo

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 28 settembre 2005

  Differimento del termine di esecuzione dei provvedimenti di rilascio immobili ad uso abitativo. (GU n. 227 del 29-9-2005) 

IL VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

  Visto il decreto-legge 13 settembre 2004, n. 240, convertito, nella

legge   12 novembre  2004,  n.  269,  recante  «Misure  per  favorire

l’accesso  alla  locazione  da  parte  di conduttori in condizioni di

disagio  abitativo conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio,

nonche’ integrazioni alla legge 9 dicembre 1998, n. 431»;

  Visto  il  decreto-legge  27 maggio  2005,  n.  86, convertito, con

modificazioni,  nella  legge  26 luglio 2005, n. 148, recante «Misure

urgenti  di  sostegno  nelle  aree  metropolitane per i conduttori di

immobili in condizioni di particolare disagio abitativo conseguente a

provvedimenti  esecutivi di rilascio», che ha destinato le risorse di

cui all’art. 5 del decreto-legge n. 240/2004 sopracitato, disponibili

alla  data  del  1° aprile 2005, alla riduzione del disagio abitativo

dei  conduttori  assoggettati a procedure esecutive di rilascio e che

si  trovino  in  difficili  condizioni  economiche  e sociali e siano

residenti  nei  comuni  capoluogo delle aree metropolitane di Torino,

Milano,  Venezia,  Genova,  Bologna,  Firenze,  Roma,  Bari,  Napoli,

Palermo,  Messina,  Catania, Cagliari e Trieste nonche’ nei comuni ad

alta tensione abitativa con essi confinanti;

  Visto in particolare l’art. 4, comma 2, della legge 26 luglio 2005,

n. 148, che dispone che con decreto del Ministro delle infrastrutture

e  dei  trasporti,  da  adottarsi  entro  trenta giorni dalla data di

entrata  in  vigore  del  decreto-legge  27 maggio 2005, n. 86, siano

individuati,  sulla  base  delle  indicazioni  pervenute al Ministero

dalle  Prefetture — Uffici territoriali del Governo interessate, tra

i comuni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto-legge sopracitato, i

comuni  che  abbiano  un numero di procedure esecutive di rilascio di

immobili,  relative  ai  conduttori  di  cui all’art. 1, comma 1, del

medesimo decreto-legge, superiore a 400;

  Considerato  che con nota n. 1863/A del 20 giugno 2005 il Ministero

ha   richiesto  alle  Prefetture  dei  comuni  capoluogo  delle  aree

metropolitane  di  Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze,

Roma,  Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Cagliari e Trieste di

fornire  i  dati  concernenti  le  procedure esecutive di rilascio di

immobili  relative  ai  conduttori  di cui all’art. 1, comma 1, della

citata legge 26 luglio 2005, n. 148;

  Considerato che sulla base delle informazioni attualmente pervenute

dalle  Prefetture  –  Uffici territoriali del Governo interessate, i

comuni nel cui territorio risulta un numero di procedure esecutive di

sfratto  superiore  a  400  relative  ai  conduttori  in possesso dei

requisiti  previsti all’art. 1, comma 1, della citata legge 26 luglio

2005, n. 148, sono quelli di Milano, Firenze, Roma, Napoli;

  Ai  sensi  del comma 2 dell’art. 4 della richiamata legge 26 luglio

2005, n. 148, e per gli effetti del comma 3 del medesimo art. 4;

                              Decreta:

                           Articolo unico

  Nei  comuni  di  Milano,  Firenze,  Roma,  Napoli  — effettuata la

dichiarazione  irrevocabile  da  parte del conduttore di avvalersi di

una  delle disposizioni di cui all’art. 2, comma 2, del decreto-legge

27 maggio  2005,  n.  86,  convertito, con modificazioni, nella legge

26 luglio   2005,   n.   148  –  il  termine  per  l’esecuzione  del

provvedimento   di   rilascio,   di  cui  all’art.  1,  comma 1,  del

decreto-legge  24 giugno 2003, n. 147, convertito, con modificazioni,

dalla  legge  l° agosto  2003,  n.  200, e’ differito al 30 settembre

2005.

    Roma, 28 settembre 2005

                                           Il vice Ministro: Martinat