Enti pubblici

mercoledì 08 giugno 2005

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 aprile 2005 (in G.U. n. 129 del 6 giugno 2005) – Sottoposizione dell’Agenzia del demanio al controllo della Corte dei conti.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 aprile 2005

(in G.U. n. 129 del 6 giugno 2005) – Sottoposizione dell’Agenzia del demanio al controllo della Corte dei conti.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 100, secondo comma, della Costituzione;

Vista la legge 21 marzo 1958, n. 259, recante «Partecipazione della Corte dei conti al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria»;

Visto l’art. 2 della legge 12 gennaio 1991, n. 13, recante «Determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica»;

Vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 35 del 19 aprile 1962, in particolare per ciò che attiene l’esercizio del controllo sulla gestione finanziaria esercitato dalla Corte dei conti, previsto dall’art. 100, secondo comma, della Costituzione, nei confronti degli enti al cui patrimonio lo Stato contribuisce con apporti di capitale;

Vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 466 del 28 dicembre 1993, che, in particolare, sottolinea come l’art. 100, secondo comma, della Costituzione, pur rinviando alla legge ordinaria la determinazione dei casi e delle forme del controllo, riferisca il controllo stesso a tutti gli enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, senza porre distinzione alcuna tra enti pubblici e enti privati;

Vista la determinazione della Corte dei conti in Sezione per l’esercizio del controllo sugli enti n. 2/2005 in data 21 gennaio 2005, con la quale è stata sottolineata la necessità dell’assoggettamento al controllo, tra le altre, dell’Agenzia del demanio;

Considerata la sussistenza delle condizioni per l’assoggettamento dell’Agenzia del demanio al controllo della Corte dei conti, ai sensi dell’art. 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259 citata, e la conseguente necessità di adottare il provvedimento di sottoposizione al controllo, previsto dall’art. 3 della medesima legge;

Vista la proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;

Decreta:

L’Agenzia del demanio è sottoposta al controllo della Corte dei conti ai sensi dell’art. 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259.

Roma, 18 aprile 2005

Il Presidente: Berlusconi

Registrato alla Corte dei conti il 13 maggio 2005 Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 6, foglio n. 219