Ambiente

lunedì 06 settembre 2004

Con il decreto del Ministero per i beni e le attività culturali 5.8.2004 conferiti pià poteri ai direttori regionali per i beni culturali. MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI DECRETO 5 agosto 2004

Con il decreto del Ministero per i beni e le attività culturali 5.8.2004 conferiti più poteri ai direttori regionali per i beni culturali

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI DECRETO 5 agosto 2004

Delega di funzioni ai direttori regionali per i beni culturali e paesaggistici.

Gazzetta Ufficiale N. 204 del 31 Agosto 2004

IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE

per i beni culturali e paesaggistici

Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 recante «Codice

dei beni culturali e del paesaggio» di seguito denominato Codice;

Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive

modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999 n 300 e successive

modificazioni;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive

modificazioni;

Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n.

173 recante «Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e

le attivita’ culturali»;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 27 luglio 2004

con il quale e’ stato conferito all’architetto Roberto Cecchi

l’incarico di Capo del Dipartimento per i beni culturali e

paesaggistici;

Visto il decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali

del 19 luglio 2004 ed in particolare l’art. 2, comma 4 con il quale

si dispone che ai sensi dell’art. 23, comma 11 del sopraccitato

decreto del Presidente della Repubblica n. 173 del 2004 l’architetto

Roberto Cecchi assuma la reggenza della Direzione generale per i beni

architettonici e paesaggistici;

Rilevato che l’art. 8 del predetto decreto del Presidente della

Repubblica n. 173/2004 individuando le funzioni ed i compiti della

Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici al comma

3 dispone che siano di norma delegate ai direttori regionali le

funzioni di cui al comma 2, lettere b), c) e d) del medesimo

articolo.

Decreta:

Art. 1.

Sono delegate ai direttori regionali per i beni culturali e

paesaggistici le seguenti funzioni:

a) dichiarare su proposta delle competenti soprintendenze di

settore l’interesse culturale delle cose di proprieta’ privata, ai

sensi dell’art. 13 del codice;

b)verificare la sussistenza dell’interesse culturale nei beni

appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private,

senza fine di lucro, ai sensi dell’art. 12 del codice;

c) dettare, su proposta delle soprintendenze di settore,

prescrizioni di tutela indiretta, ai sensi dell’art. 45 del codice.

Art. 2.

La delega di cui all’art. 1 e’ conferita:

1) in via continuativa fatti salvi i poteri del direttore

generale reggente qui delegante di impartire direttive nelle materie

delegate, di controllare l’esercizio dei poteri delegati, di avocare

a se la trattazione di specifici affari, di sostituirsi al delegato

in caso di sua inerzia, di annullare gli atti emanati dal delegato

fermo restando il dettato dell’art. 16 del codice, di revocare la

delega stessa

2) con l’obbligo, per il delegato, di trasmettere alla Direzione

generale per i beni architettonici e paesaggistici copia dei

provvedimenti emessi.

Art. 3.

Il presente decreto sara’ sottoposto agli organi di controllo

competenti secondo le vigenti disposizioni e pubblicato nella

Gazzetta Ufficiale dell Repubblica italiana.

Roma, 5 agosto 2004

Il direttore generale reggente: Cecchi