Ambiente

venerdì 13 giugno 2003

Con il caldo torna l’ emergenza incendi e il Governo dichiara lo stato di emergenza. DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 giugno 2003. (GU n. 134 del 12-6-2003)

Con il caldo torna lemergenza incendi e il Governo dichiara lo stato di emergenza

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 giugno 2003

Dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio nazionale ai fini della lotta aerea agli incendi boschivi. (GU n. 134 del 12-6-2003)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;

Visto  il  decreto-legge  7 settembre 2001, n. 343, convertito, con

modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;

Vista  la  legge 21 novembre 2000, n. 353, recante «Legge quadro in

materia di incendi boschivi»;

Visto  l’art.  107,  comma  1,  lettera  f),  punto  3, del decreto

legislativo  31 marzo  1998,  n.  112, che prevede che le funzioni di

rilievo  nazionale  quali  il  soccorso  tecnico,  la prevenzione, lo

spegnimento  degli  incendi  e  lo  spegnimento con mezzi aerei degli

incendi boschivi sono mantenute allo Stato;

Visti gli indirizzi operativi del 23 maggio 2003 del Presidente del

Consiglio  dei Ministri diretti a prevenire e fronteggiare il rischio

incendi boschivi;

Vista  la  direttiva,  con  la quale il capo del Dipartimento della

protezione civile ha fissato per l’11 giugno 2003 la formale apertura

della campagna estiva antincendi boschivi 2003;

Considerato  che le consistenti precipitazioni piovose verificatesi

nel corso della stagione autunnale hanno determinato un significativo

accrescimento  della  vegetazione presente nei boschi e nelle aree ad

essi limitrofe;

Considerato   che   la  particolare  elevata  consistenza  di  dette

biomasse, con l’approssimarsi della stagione estiva e del conseguente

aumento  della  temperatura determina un notevole aumento del rischio

di  innesco  e  propagazione  degli  incendi  boschivi sul territorio

nazionale;

Ravvisata,   quindi,   l’assoluta   necessita’   di  adottare  ogni

iniziativa utile per assicurare l’aumento della complessiva capacita’

operativa  della  flotta  aerea  attualmente  esistente,  nonche’  di

implementare  la  disponibilita’ dei velivoli da destinare alla lotta

attiva agli incendi boschivi;

Considerato  che  la  situazione  di rischio sopra descritta non e’

fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;

Ritenuto  che,  secondo  la giurisprudenza del Consiglio di Stato -

Sez.  IV, decisione n. 2361/2000, l’esistenza di una grave situazione

di  pericolo  puo’  realizzare  quello  stato  di  emergenza  tale da

richiedere  la  deliberazione  del  Consiglio  dei Ministri, ai sensi

dell’art. 5, comma 1, della legge n. 225 del 1992;

Ravvisata   la   ricorrenza,  nella  fattispecie  in  esame,  delle

condizioni  richieste  dall’art. 5, comma 1, della legge n. 225/1992,

per la dichiarazione dello stato di emergenza;

Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella

riunione del 6 giugno 2003;

Decreta:

Ai  sensi  e  per  gli  effetti  dell’art.  5, comma 1, della legge

24 febbraio  1992,  n.  225, e sulla base delle motivazioni di cui in

premessa,  e’  dichiarato  fino  al  31 ottobre  2003,  lo  stato  di

emergenza  nel  territorio  nazionale  ai fini della lotta aerea agli

incendi boschivi.

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica italiana.

Roma, 6 giugno 2003

Il Presidente: Berlusconi