Ambiente

martedì 06 dicembre 2005

Caso TAV – Val Susa: il Governo crea un osservatorio permanente per valutare l’ impatto ambientale dei lavori programmati

Caso TAV – Val Susa: il Governo crea un osservatorio permanente per valutare limpatto ambientale dei lavori programmati

Consiglio dei Ministri 2 dicembre 2005, n.33

Comunicato.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:

il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 9,55 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.

Il Consiglio dei Ministri ha ascoltato una relazione del Ministro dell’interno ed alcune importanti considerazioni dei Ministri della salute e delle infrastrutture sulla delicata situazione della sicurezza e dell’ordine pubblico in Val di Susa.

Dopo aver espresso il suo più vivo apprezzamento alle Forze dell’ordine che sono finora riuscite a scongiurare gravissimi rischi, il Consiglio dei Ministri ha ribadito il suo impegno a garantire, nello stesso tempo, la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente, la legalità e la realizzazione di un’opera strategica per l’inserimento del nostro Paese nel moderno sistema di trasporto ferroviario europeo.

A questo fine il Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri della salute, dell’ambiente e delle infrastrutture, ha deciso la creazione immediata di un Osservatorio permanente per controllare il rispetto della salute e dell’ambiente nella prosecuzione dei lavori per la TAV.

Il Consiglio dei Ministri ha poi ascoltato la relazione del Ministro della salute sul Piano sanitario nazionale per il triennio 2006-2008, previsto dal decreto legislativo n.502 del 1992. Il Piano, che contiene le linee programmatiche della politica sanitaria del Paese, ha ricevuto il consenso del Consiglio che ne ha condiviso i capisaldi e gli indirizzi e verrà ora sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari, delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative, nonché alla necessaria intesa con la Conferenza unificata. Come previsto dal decreto legislativo n.502 il Ministero della salute ha già avviato una costruttiva collaborazione con le Regioni sulla programmazione triennale che il Governo dovrà varare nei tempi previsti per l’adozione di criteri concordi. Tra i punti salienti la sfida al peso crescente della non autosufficienza, il rilancio della prevenzione (teso a spostare il confine fra salute e malattia e tra benessere e non autosufficienza), la qualificazione e la valorizzazione delle cure primarie e delle cure ospedaliere ed ambulatoriali, la promozione della partecipazione dei cittadini, il rilancio del ruolo del terzo settore.

Il Ministro della salute ha altresì illustrato le novità positive per il settore derivanti dalla riforma costituzionale approvata dal Parlamento.

Il Ministro delle attività produttive, Scajola, ha poi presentato il Piano triennale degli obiettivi del suo Ministero, che individua gli indirizzi e le priorità di politica industriale per il triennio 2006-2008.

Il Consiglio ha quindi approvato un decreto-legge per l’adozione di misure in materia di università, di ricerca, beni culturali e salute; con il fine di incentivare la ricerca, per il 2005 viene garantito il finanziamento per la stipulazione di assegni da parte delle università per taluni settori strategici che verranno successivamente individuati; viene inoltre assicurata ai possessori di titoli di studio ad oggi privi di un adeguato sbocco professionale (dottore agronomo, dottore forestale, tecnologo alimentare) la possibilità di partecipare alla prima sessione degli esami di Stato dell’anno 2006 per l’accesso alle rispettive professioni; viene garantita a persone affette da sindrome da talidomide l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per ogni prestazione correlata a questa sindrome; il decreto-legge prevede inoltre misure in favore di persone affette da emofilia, danneggiate da somministrazione di emoderivati, nonché una norma finalizzata a consentire la rinegoziazione dei mutui della Cassa depositi e prestiti, con l’obiettivo di ridurre il valore finanziario delle esposizioni e la effettiva spesa globale per interessi prevista nel bilancio dello Stato; il decreto-legge dispone inoltre la conferma dell’operatività delle Deputazioni e società di storia patria

Sono stati poi approvati i seguenti provvedimenti:

su proposta del Ministro dell’interno, Pisanu:

- uno schema di decreto legislativo che attua la delega conferita al Governo dalla legge n. 131 del 2003 per l’individuazione delle funzioni fondamentali dei comuni, delle province e delle città metropolitane, al fine di adeguare l’ordinamento vigente degli enti locali alla riforma del Titolo V della Costituzione che ha profondamente innovato l’assetto dei poteri territoriali; sul testo, il cui esame era già stato avviato dal Consiglio nell’ultima seduta, verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato, della Corte dei Conti, della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari;

- uno schema di decreto legislativo per il riassetto delle disposizioni relative all’ordinamento del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, in attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.229 del 2003, sul quale verrà acquisito il parere del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari competenti;

su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, e del Ministro per gli affari regionali, La Loggia:

- un decreto legislativo per la ricognizione dei principi fondamentali che si traggono dalle disposizioni vigenti, ai sensi dell’articolo 1 della legge n.131 del 2003 (una delega all’individuazione di principi fondamentali su materie a competenza ripartita Stato-Regioni), in materia di professioni; il provvedimento è stato assoggettato ad una particolare procedura che prevede una doppia sottoposizione al parere della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari competenti ed ha concluso il suo iter ricevendo i necessari pareri favorevoli;

su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni, del Ministro delle attività produttive, Scajola, del Ministro della giustizia, Castelli, del Ministro per le politiche comunitarie, La Malfa e del Ministro dell’interno, Pisanu:

- uno schema di decreto legislativo attuativo della legge delega sull’impresa sociale (n. 118 del 13 giugno 2005) che introduce nell’ordinamento italiano la nuova figura giuridica denominata impresa sociale. Il testo del decreto prevede la possibilità di diventare impresa sociale a tutte le organizzazioni private senza scopo di lucro che esercitano in via stabile e principale un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale che abbiano i requisiti contenuti nel decreto medesimo. Caratteristica dell’impresa sociale sarà pertanto quella di coniugare l’attività di impresa con finalità di utilità sociale. Da questa attività l’impresa, che non avrà scopo di lucro, dovrà ottenere oltre il 70% dei ricavi; sarà inoltre riconosciuta impresa sociale quella che assumerà per almeno il 30% persone svantaggiate o disabili.

La norma introduce, inoltre, specifici strumenti di monitoraggio e controllo dell’attività dell’impresa sociale; a tali attività partecipano tutti gli Enti competenti, con il coordinamento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Il provvedimento verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni ed alle Commissioni parlamentari per il parere;

su proposta del Ministro per le politiche comunitarie, La Malfa, e del Ministro dell’economia e delle finanze, Tremonti:

- un decreto legislativo di attuazione della direttiva 2003/92 in materia di luogo di cessione di gas e di energia elettrica, sul quale è stato acquisito il parere favorevole delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro per le politiche comunitarie, La Malfa, e del Ministro della salute, Storace:

- uno schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2001/83, per l’adozione di un Codice comunitario relativo ai farmaci per uso umano, e della direttiva 2003/94 in materia di prassi di fabbricazione relative a medicinali per uso umano, anche in fase di sperimentazione; si tratta di un provvedimento di portata significativa e rilevante sia a fini comunitari che interni, che tocca numerosi aspetti della materia tra i quali: i medicinali di origine vegetale tradizionale, la normativa concernente la decadenza dell’autorizzazione all’immissione in commercio, le buone prassi di fabbricazione, le norme in materia di foglio illustrativo (con caratteristiche idonee per non vedenti o ipovedenti), l’adeguamento alla normativa vigente in materia di gas medicinali; il testo verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni ed alle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro delle attività produttive, Scajola:

- uno schema di regolamento per la trasformazione dell’Ente nazionale del turismo (ENIT) in Agenzia nazionale del turismo, che riceverà il parere del Consiglio di Stato e verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per l’intesa;

su proposta del Ministro delle infrastrutture, Lunardi:

- uno schema di regolamento per l’organizzazione ed il riordino del Consiglio superiore dei lavori pubblici,sul quale verranno sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e sul quale verrà acquisito il parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro della giustizia, Castelli:

- uno schema di decreto legislativo di attuazione della delega conferita al Governo dalla legge n.154 del 2005 per disciplinare la nuova carriera dirigenziale penitenziaria istituita dalla medesima legge, specifica in ragione dei compiti di esecuzione penale attribuiti ai funzionari; sul testo verranno acquisiti i pareri delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, Stanca:

- uno schema di decreto legislativo che integra il Codice dell’amministrazione digitale (decreto legislativo n.82 del 2005) al fine di rendere ancora più incisivo l’impatto sul processo di digitalizzazione e ammodernamento delle pubbliche amministrazioni e sulla diffusione delle tecnologie informatiche e telematiche. Sul provvedimento, che verrà notificato alla Commissione europea, verrà sentito il Garante per la protezione dei dati personali e verranno acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari;

su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi:

- un regolamento per l’individuazione dei termini e dei responsabili dei procedimenti amministrativi di competenza del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, necessario al fine di adeguare la disciplina vigente in materia ai mutamenti strutturali avvenuti, nonché di prendere atto delle recenti modifiche apportate alla legge n.241 del 1990;

Il Ministro per l’innovazione e le tecnologie, Stanca, ha poi riferito al Consiglio sul progetto di conteggio informatizzato del voto, in occasione delle prossime elezioni politiche del 2006, a supporto delle fasi di rilevazione, conteggio e trasmissione dei risultati in condizioni di sicurezza e di totale verificabilità. Le operazioni, da svolgersi in maniera parallela a quelle tradizionali, sono già state sperimentate con successo nel corso delle elezioni europee del 2004 e di quelle regionali del 2005. Il Consiglio ha preso atto della reazione ed ha auspicato che vengano reperite le risorse aggiuntive necessarie ad un’ampia sperimentazione.

Il Consiglio ha autorizzato il Ministro per la funzione pubblica ad esprimere il parere favorevole del Governo sui seguenti Atti:

- Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale relativo al personale non dirigente del comparto Enti pubblici non economici (biennio economico 2004-2005);

- Atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del comparto Istituzioni ed Enti di ricerca e sperimentazione, relativo al personale non dirigente (biennio economico 2004-2005) ;

- Ipotesi di accordo quadro nazionale per il differimento del termine in materia di opzione di Fondi pensione per i dipendenti pubblici.

E’ stato poi dichiarato lo stato d’emergenza in relazione ai dissesti idrogeologici ed ai conseguenti movimenti franosi che hanno interessato i comuni di Mezzojuso (Palermo) e Porto Empedocle (Agrigento). Sono stati altresì prorogati gli stati d’emergenza già dichiarati nei seguenti territori: Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, per eventi meteomarini; Calabria, Puglia e Matera, per eventi alluvionali; Venezia, per rimozione di sedimenti nei canali; Brescia, per eventi sismici; Massa Carrara, Arezzo, Grosseto e Siena, per eventi atmosferici.

E’ stato poi dichiarato grande evento, ai sensi delle norme vigenti, il Campionato mondiale di ciclismo su strada 2008 nel territorio della provincia di Varese, in considerazione del notevole afflusso di partecipanti, operatori e delegazioni straniere.

Successivamente, il Consiglio ha adottato le seguenti deliberazioni:

su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze:

- rinnovo degli incarichi di Direttore delle Agenzie delle dogane e del territorio, rispettivamente, al dott. Mario Andrea GUAIANA ed al dott. Mario PICARDI;

su proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali:

- conferimento al dirigente di prima fascia dott. Giovanni LO PIPARO dell’incarico di Capo del Dipartimento Ispettorato centrale repressione frodi.

Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro degli affari regionali, La Loggia, ha esaminato talune leggi regionali a norma dell’art.127 della Costituzione.

La seduta ha avuto termine alle ore 12.35.

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Provvedimenti.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Proroga dello stato di emergenza nei territori della provincia di Matera e delle regioni Puglia e Calabria, colpiti da eccezionali eventi alluvionali (novembre 2004).

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Proroga dello stato di emergenza nel territorio della provincia di Brescia colpito da eventi sismici il 24 novembre 2004.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Regolamento per l’individuazione dei termini e dei responsabili dei procedimenti amministrativi del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241

DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 2003/92/CE in materia di luogo di cessione di gas e di energia elettrica.

DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonchè della direttiva 2003/94/CE. ESAME PRELIMINARE

DECRETO LEGISLATIVO: Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, recante Codice dell’amministrazione digitale ESAME PRELIMINARE

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Dichiarazione di “grande evento” nel territorio della provincia di Varese in occasione dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada del 2008.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Regolamento recante organizzazione e disciplina dell’Agenzia nazionale del turismo, a norma dell’articolo 12, comma 7, del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80 ESAME PRELIMINARE

DECRETO LEGISLATIVO: Ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria, a norma della legge 27 luglio 2005, n. 154. ESAME PRELIMINARE

DECRETO LEGISLATIVO: Disposizioni correttive ed integrative al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, relative all’individuazione delle funzioni fondamentali degli enti locali ESAME PRELIMINARE

DECRETO LEGISLATIVO: Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell’articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229. ESAME PRELIMINARE

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Regolamento per il riordino del Consiglio superiore dei lavori pubblici ESAME PRELIMINARE

DECRETO LEGISLATIVO: Disciplina dell’impresa sociale, a norma della legge 13 giugno 2005, n. 118 ESAME PRELIMINARE

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Approvazione del Piano sanitario nazionale per il triennio 2006-2008. ESAME PRELIMINARE

IPOTESI di accordo quadro nazionale per il differimento del termine in materia di opzione ai Fondi pensione per i dipendenti pubblici.

ATTO DI INDIRIZZO per il rinnovo contrattuale del comparto Istituzioni ed Enti di ricerca e sperimentazione, relativo al personale non dirigente (biennio economico 2004 – 2005).

ATTO DI INDIRIZZO per il rinnovo contrattuale relativo al personale non dirigente del comparto Enti pubblici non economici (biennio economico 2004 – 2005).

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Proroga dello stato di emergenza nella fascia costiera delle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, colpita da eccezionali eventi meteomarini (settembre 2004).

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Proroga dello stato di emergenza nella laguna di Venezia per la rimozione dei sedimenti nei canali di grande navigazione.

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Proroga dello stato di emergenza per eccezionali eventi atmosferici nei territori delle province di Massa Carrara (2003), Arezzo, Grosseto e Siena (2004).

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione ai dissesti idrogeologici e conseguenti movimenti franosi che hanno interessato i comuni di Mezzojuso (Palermo) e Porto Empedocle (Agrigento).

DECRETO-LEGGE: Disposizioni urgenti in materia di università, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonchè in tema di rinegoziazione di mutui.

DECRETO LEGISLATIVO: Principi fondamentali in materia di professioni, a norma dell’articolo 1, comma 4, della legge 5 giugno 2003, n. 131.