Ambiente

giovedì 18 novembre 2004

Ambiente: il provvedimento di adeguamento dell’ Italia al protocollo di Kyoto. DECRETO-LEGGE 12 novembre 2004, n. 273

>Ambiente: il provvedimento di adeguamento
dell’Italia al protocollo di Kyoto.

DECRETO-LEGGE 12 novembre 2004, n.
273 (in G.U. n. 268 del 15 novembre 2004) – Disposizioni urgenti per
l’applicazione della direttiva 2003/87/CE in materia di scambio di quote di emissione dei gas ad effetto serra nella Comunità
europea.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della
Costituzione;

Vista la direttiva 2003/87/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, con la quale viene istituito un sistema per lo scambio di quote di
emissione dei gas ad effetto serra nella Comunità europea e che modifica la
direttiva 96/61/CE del Consiglio;

Vista la decisione 2002/358/CE del
Consiglio dei Ministri dell’ambiente dell’Unione europea, del 25 aprile 2002,
riguardante l’approvazione, a nome della Comunità
europea, del Protocollo di Kyoto e l’adempimento
congiunto dei relativi impegni, che per l’Italia comporterà una riduzione delle
proprie emissioni di gas serra nella misura del 6,5 per cento rispetto ai
livelli del 1990, entro il periodo 2008-2012;

Considerato che l’articolo 4 della
direttiva 2003/87/CE stabilisce che a decorrere dal 1°
gennaio 2005 nessun impianto può esercitare le attività elencate nell’allegato
I della citata direttiva che comportino emissioni di gas ad effetto serra
elencati nel medesimo allegato in relazione a tali attività, a meno che il
relativo gestore sia munito di un’autorizzazione ad emettere gas ad effetto
serra rilasciata dall’autorità nazionale competente;

Considerato, inoltre, che l’articolo
11, comma 4, della direttiva 2003/87/CE impone
l’assegnazione ed il rilascio delle quote di emissioni ai gestori degli
impianti rientranti nelle attività elencate nell’allegato I della citata
direttiva, da effettuare entro il 28 febbraio 2005;

Ritenuta, pertanto, la straordinaria
necessità ed urgenza di adottare provvedimenti per l’attuazione della direttiva
2003/87/CE ed in particolare di disciplinare le modalità delle autorizzazioni
ad emettere gas ad effetto serra, nonché di prevedere
l’obbligo di trasmissione dei dati per l’assegnazione delle quote di emissione;

Vista la
deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell’11
novembre 2004;

Sulla proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dell’ambiente e della
tutela del territorio e del Ministro per le politiche comunitarie, di concerto con
il Ministro delle attività produttive;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1.

Autorizzazione ad emettere gas serra

1. Ai fini del rilascio
dell’autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra, i gestori degli impianti
rientranti nelle categorie di attività elencate
nell’allegato I della direttiva 2003/87/CE, in esercizio alla data di entrata
in vigore del presente decreto presentano, entro il 5 dicembre 2004,
all’autorità nazionale competente di cui all’articolo 3, comma 1, apposita
domanda di autorizzazione.

2. Ai fini del rilascio
dell’autorizzazione ad emettere gas ad effetto serra, i gestori degli impianti
rientranti nelle categorie di attività elencate
nell’allegato I della direttiva 2003/87/CE, posti in esercizio successivamente
alla data di entrata in vigore del presente decreto, presentano apposita
domanda di autorizzazione almeno trenta giorni prima della data di entrata in
esercizio dell’impianto stesso o, nel caso di impianti termoelettrici ricompresi negli impianti di combustione con potenza
calorifica di combustione superiore a 20 MW di cui all’allegato I della
direttiva 2003/87/CE, almeno trenta giorni prima della data di primo parallelo
dell’impianto.

3. La domanda di autorizzazione
di cui ai commi 1 e 2 è redatta conformemente a quanto stabilito all’articolo 5
della direttiva 2003/87/CE. Le specifiche relative al
formato ed alle modalità per la trasmissione della domanda di autorizzazione, nonchè le specificazioni relative alle informazioni da includere nella stessa, sono
definite, entro sei giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
e del Ministero delle attività produttive.

4. L’autorizzazione di cui ai commi 1 e 2 è rilasciata mediante provvedimento del
Direttore generale per la ricerca ambientale e lo sviluppo del Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del Direttore generale per
l’energia e le risorse minerarie del Ministero delle attività produttive e
contiene gli elementi di cui all’articolo 6 della direttiva 2003/87/CE.

Art. 2.

Raccolta delle informazioni
per l’assegnazione delle quote di emissioni di cui
all’articolo 11, comma 4, della direttiva 2003/87/CE

1. I gestori degli impianti
rientranti nelle categorie di attività elencate
nell’allegato I della direttiva 2003/87/CE, in esercizio alla data di entrata
in vigore del presente decreto, comunicano all’autorità nazionale competente,
entro il 30 dicembre 2004, le informazioni
necessarie ai fini dell’assegnazione delle quote di emissione per il periodo
2005-2007, con dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Le specifiche relative
al formato ed alle modalità per la trasmissione delle suddette informazioni, nonchè le
specificazioni sui dati richiesti, sono definite, entro dieci giorni dalla data
di entrata in vigore del presente decreto, mediante decreto del Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del Ministero delle attività
produttive.

Art. 3.

Disposizioni transitorie e finali

1. Fino al recepimento
della direttiva 2003/87/CE, il Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio – Direzione per la ricerca ambientale e lo sviluppo svolge le
funzioni di autorità nazionale competente, avvalendosi
a tale fine, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato,
dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici e
dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente.

2. Il Piano nazionale di assegnazione delle quote di emissioni predisposto, ai
sensi dell’articolo 9 della direttiva 2003/87/CE, dal Ministero dell’ambiente e
della tutela del territorio e dal Ministero delle attività produttive, inviato
alla Commissione europea in data 15 luglio 2004, vale quale Piano nazionale di
assegnazione per il periodo 2005-2007, fatti salvi gli aggiustamenti previsti a
seguito della raccolta di informazioni
di cui all’articolo 2, nonchè le modifiche e le
integrazioni che la
Commissione europea dovesse richiedere in sede di
approvazione del Piano stesso.

Art. 4.

Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in
vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la
conversione in legge.

Il presente decreto, munito del
sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti
normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a
chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì
12 novembre 2004.

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Matteoli, Ministro dell’ambiente e della
tutela del territorio

Buttiglione, Ministro per le politiche comunitarie

Marzano, Ministro delle attività produttive

Visto, il Guardasigilli: Castelli